lunedì 8 agosto 2011

Chicca qui chicca lá

Ho deciso di inaugurare una nuova serie di post. Brevi, ma carichi di significato e con ampio spazio per riflessioni personali. Si tratta di una serie nella serie, per cui ogni tanto vedrete un post dal titolo appunto "chicca qui chicca lá". Si insomma ci siamo capiti: quando ho poco tempo oppure non so cosa scrivere, faró un post con qualche battuta, episodio, evento, considerazione, racconto ecc...in modo da battere un colpo, fare vedere che ci siamo, e senza giungere a conclusioni, fare appunto "concludere altri"...

L´altro giorno ad una festa a casa mia, un´ospite danese osservando e scambiando impressioni con me sull´appartamento, ha cosí commentato:

Lei: "si...questo muro ha un qualcosa di...mmm, qualcosa di italiano"

Io: "..."

ps: allego foto per eventuali riflessioni personali.





martedì 28 giugno 2011

Discrimination

Dopo 4 anni di Danimarca, una pagina nera nella mia storia da emigrato.

Per la prima volta ho subito un grave e diretto attacco di discriminazione. L´avevo messo in preventivo che prima o poi sarebbe accaduto; anzi, me lo aspettavo prima. Ma d´altronde si sa, é la natura umana...

Lo straniero crea sempre "scompiglio". L' elemento nuovo che scombina la routine, il consueto "ordine" delle cose, dà sempre fastidio, e per questo va affrontato, con ogni mezzo, e ahimè anche con bassezze...

Il tutto è avvenuto in un assolato e caldo pomeriggio di Giugno. Anche se non siete di Aalborg, c'è un campo verde, con alberi e cespugli vicino alla zona est del fiordo.


Ero con un gruppo di persone, principalmente altri stranieri, immigrati come me. Un po da ovunque, Argentina, Costa Rica, Germania, Serbia...

Avevamo tutti una maglietta nera, con numeri dietro sulle spalle. Erano circa le 18,24 quando dopo aver preso palla a centrocampo, decido di attaccare. Salto il primo, salto il secondo e allo stesso tempo allungo le braccia per tenere alla larga il terzo. Continuo la mia progressione (alla Kaka per intendeci) verso l' area, quando un quarto tenta di intervenire e ormai tropo defilato per calciare decido di rientrare e....TAAAAAKKKKK.

Rigore sacrosanto!!!

Siamo sul 3-2 per i locali, ed è il II minuto di recupero.

Tante sono le proteste, tante quante il rigore è sacrosanto!

E qui avviene il fattaccio. Dopo essermi "rinsanito" dal tackle del difensore, mi alzo (a fatica!!!!!!!!!!!!) e qui il mio sguardo incrocia lo sguardo di un avversario. La sua rabbia e il suo disprezzo (+ invidia per la giocata alla Kakà!!!) sono al massimo. E probabilmente questo lo inducono a commettere una grave bassezza nei miei confronti, quale immigrato in terra straniera. Dalle sue labbra escono le testuali parole:

"ITALIAN ACTOR!"


Io penso che sia il momento di riflettere. In silenzio, e farci tutti il cosiddetto "esame di coscienza"



ps: il rigore poi l' ho tirato io. Parato!!!!



pps: giusto per essere onesti con se stessi e chi segue il blog:
http://fugadeicervelli.blogspot.com/2010/06/casa-ma-io-rimango-qua.html

mercoledì 8 giugno 2011

La crisi della carta stampata...

....scusate, ma il tempo é una brutta bestia. Vorrei raccontare tante cose, o almeno, qualcosa. Sará anche che stando al lavoro tutto il giorno davanti ad un pc, la sera o il weekend, hai voglia di dare tregua ai tuoi occhi.

Comunque volevo dirvi che ci sono :)

Ne approfitto a questo giro per bloggare una foto che ho trovato su un sito molto interessante per noi "italodanesi"...A proposito, mi piace come suona "italodanese". Suona meglio di italoamericano (per brutte associazioni) e ancor meglio di "anglopugliese". Cosí mi ricordo il titolore di un´agenzia di viaggi ci ha descritto l´isola di Corfu, quando ci rivolgemmo a lui per "un consiglio di viaggio". Sue testuali parole: "Mah Corfú, sarebbe bella se non dominata d´estate da anglopugliesi..." Non so bene a cosa si riferisse, ma so che alla fine non ci siamo mai andati!! :)



ps: se ci sono pugliesi, inglese, oppure un anglopugliese all´ascolto, non mi assumo la responsabilitá. Ho solo riportato la sua frase!!


Ah, tornando alla foto.

Questa foto é stata presa in un qualche aeroporto/ stazione in Danimarca.
Parla da sola, e onestamente, "parla ad ognuno di noi!!!" :)

legenda: Sul biglietto c´é scritto: "Si prega di non leggere i giornali prima di comprarli!!"


martedì 10 maggio 2011

AAA handyman cercasi.

Vivendo da solo e confrontandoti con i locali, specialmente se danesi, a volte ti cascano le braccia e rimpiangi di quando vedevi tuo babbo montare un mobile o riparare una bici e tu te ne stavi in camera tua ad ascoltare musica...

Rimpiangi il fatto di non aver iniziato la tua carriera di Handyman in tempo. Ed ora, ti ritrovi a confrontarti con handyman d´alto bordo...!!

Qualsiasi lavoretto é complicato. Almeno la prima volta. Dopo aver superato l´esame "riparazione camera aria di bicicletta" il grosso deve ancora venire. La casa!!!

Per questo ancora io vivo in appartamento dove x ogni piccolo problema alzo la cornetta e viene un tipo a sistemare. Dalla doccia al lavandino che scarica male...quando e se mi trasferiró in una casa mia saranno ca...!!!!

L´handyman danese ha iniziato la sua carriera da giovane, molto giovane. Giá nella sua cameretta era probabilmente lui a montarsi mobili e fissare mensole. Poi la bici era sicuramente giá affar suo. I suoi genitori probabilmente giá volevano fargli fare una buona gavetta, in modo tale che quando a 18 anni alzava i tacchi, non avrebbe rotto troppo le scatole chiamando a tutte le ore..."come si fa questo..e quest´altro"...

E cosí, con una tale gavetta si ritrova a 30 anni giá abile a risolvere ogni problema: dal giardinaggio all´idraulica per finire coi pavimenti. Poi a 40/50 anni, se ti sei tenuto bene, senza eccessi e vita regolare puoi arrivare al top per ogni vero handyman: costruire la tua casa! (ne conosco...)

Al vero handyman non puó mancare l´immancabile trailer. Amico di tante battaglie. Riempito e svuotato migliaia di volte: a volte la siepe, a volte un nuovo mobile ecc... sempre pronto a seguirti ovunque.

Specialmente la domenica é un "purpurrí" di trailer in giro per la cittá. Magari in coda alla discarica comunale, dove si entra facendo strisciare la carta gialla di cittadino e con ordine (o quasi...) si gira in macchina a cercare i diversi contenitori per smantellare il lavoro di una settimana! Lá si possono vedere tutti i tipi di trailer sul mercato. E nascono le invidie su chi ce l´ha + grosso, o chi ha l´ultimo modello!

Il vero handyman non dorme mai. Finito il lavoro mette le vesti o del giardiniere, o dell´idraulico o del... Ovviamente dividendosi i compiti con attenzione in base alle stagioni.

Il vero handyman al sabato non va al Føtex, al Bilka ...(tutti nomi di supermercati) ma va al Bauhaus (che giá a nominarlo mette paura!), al Jem & Fix (manco so come si chiama, ma qualcosa di simile..) o.... a Ikea!!!!!
Tremate se vi aprono un´Ikea nella vostra cittá e non avete le credenziali. Vi toccherá andarci perché c´é il caffe gratis e ci uscirete sicuramente con una cavolatina...ma che vi prenderá giorni e giorni. A vederla in esposizione sembrava una roba del tipo "questo riesco a farlo anche io", ma poi nella pratica ... o il muro, o la vite, o il trapano o...ogni scusa é buona. Ma cosí bello non ci riuscirete mai !


Forse questo post nasce dalla foga di 5 minuti di sfogo per un mancato handyman. Uno che avrebbe potuto dare ma che non ha dato. Si dirá poi che non aveva la testa sulle spalle, che pensava ad altro, che non aveva voglia o chissá...fatto sta che ora se ne sta solo soletto in casa con in mano un foglio bianco con disegni, una vite, un cacciavite e uno sguardo interogativo misto deluso!


lunedì 18 aprile 2011

Chicche Reali...

Notizie in Breve:

Super settimana reale quella appena trascorsa.

Dopo il battesimo dei gemelli (figli del futuro Re) si é chiuso domenica con il compleanno della Regina.

Figura di merda in breve:

Prima di sedermi a pausa pranzo al lavoro mi accorgo di una piacevole sorpresa sul tavolo. Una torta alla crema!!!

"Chi festeggia qualcosa?" chiedo io con aria innocente.

"E´il battesimo dei gemelli" mi rispondono quasi in coro gli altri con aria altrettanto innocente.

Al che io, di natura burlone, esclamo: "No dai, a parte gli scherzi, chi compie gli anni?"

"E´il battesimo dei gemellini oggi. Festeggiamo quello!"

....con aria tutt´altro che innocente questa volta...


Cosa ho imparato?

In Danimarca si scherza su tutto, ma non toccargli la regina...(con annessi parenti)

domenica 20 marzo 2011

Uniti nel nome del ... (da completare a piacere)

Lo sentivo come un obbligo un post sui festeggiamenti della nostra Unitá.

Sono arrivato "lungo" (modo di dire delle mie parti x dire che sono arrivato in ritardo..) ma voglio scrivere 2 righe.

Si perché é un tema che secondo me si apprezza molto di piú da italiano all´estero. Da italiano in Italia ho paura che prevalga ancora quel senso di campanilismo che ti fa dire che Portomaggiore é meglio di Argenta, che Ferrara é meglio di Bologna, che l´Emilia ROmagna é piú avanti di...etc...

Per natura penso siamo molto critici su di noi stessi italiani. E´raro che ci incazziamo (ops, turbiamo!) se qualcosa fa un commento un po critico sull´Italia e italiani. SPesso rispondiamo con un "Si é vero!" se non addirittura farcelo "autocommentandoci".

Prendete un danese per esempio. Guai! Al massimo di commento critico sul loro paese possono dire che il clima e il cibo NON sono dei migliori (e come dargli torto!), ma guai a toccare la nazione, la bandiera e ...la regina!

Buffa o meno come cosa, da italiani all´estero ci trasformiamo. Quando l´italiano va in vacanza e/o a vivere all´estero, gli capita spesso di paragonare i lati positivi della sua ITALIA (la nazione + bella al mondo secondo me!) con i lati, belli e brutti, del paese ospitante.
Il sarcasmo e i commenti critici sul proprio Stivale come per incanto spariscono. Tutto si trasforma in oro, tutto é perfetto.

Se guardo a me stesso, io da italiano ero molto critico su alcuni nostri atteggiamenti, modi di fare e vivere. Da quando in Danimarca..paf! tutto sparito.

Sempre a difendere l´Italia e l´italiano medio.
Addirittura mi sono preparato un discorso efficace per rispondere alla continua domanda: "Ma come fate a votare ... ?". Un discorso che, provare per credere, ci rende piú vittime che altro.. :)

Addirittura dipinsi la mia bici col tricolore se ricordate dai vecchi post.

Addirittura mi appassiono ai temi della nostra storia e del perché delle nostre differenze. Ho comprato un libro ("L´identitá italiana", di Ernesto Galli della Loggia), che ovviamente non ho ancora aperto...peró l´ho comprato.

Addirittura, ho dedicato una delle lezioni che dó settimanalmente ad un gruppo di signore (si ci vorrebbe un post a parte..) sull´Inno di Mameli. Dato che io l´inno l´avevo imparato leggendo il labiale di Gattuso, é stato interessante riflettere su alcuni passaggi. Ad esempio vi é un punto che mi lascia perplesso:

"Dall'Alpi a Sicilia Dovunque è Legnano"

Spulciando su google, capisco che si riferisce alla battaglia di Legnano, dove la Lega Lombarda (wow!) respinse l´imperatore Federico Barbarossa (c´era anche quella storia della fiction sulla Rai...). Se poi leggo su wikipedia, trovo che:

"Il carroccio fu protagonista nella battaglia di Legnano, avvenuta nel 1176, durante la quale era difeso dalla compagnia della morte, forse guidata da Alberto da Giussano. Durante il combattimento sopra il carroccio stesso un sacerdote disse messa incitando i combattenti in nome di Dio."

Ma non erano proprio loro (Lega Nord) che volevano cambiare l´inno? Eppure sono cosí ben citati...

Addirittura ho realizzato parlando con amici che Garibaldi & C. non erano proprio accolti come eroi ovunque (cosí l´avevo interpretata a scuola). In Campania e Napoli soprattutto per molti furono dei veri e propri crudeli conquistatori, e che, in rapporto al resto d´Italia, Napoli e i napoletani stavano molto meglio prima dell´Unitá!

Addirittura sono diventato un fuorilegge ad Aalborg dato che ho sfidato la Legge ed ho appeso il tricolore dalla mia finestra (non si possono sventolare altre bandiere di quella danese, previa autorizzazione speciale).
Sono poi sceso per fare una foto che qui allego. Dopo 2 secondi, giuro, arriva una signora che mi chiede in inglese: "Abiti lá tu? - Da dove vieni?"

Il sangue giá mi gelava. Alé pensavo, mi tocca pagare la multa ora...

Mi avvicino con fare remissivo, come un bambino che sá di dover essere punito, e rispondi di Si e che sono italiano.

E lei dice:" ah che bello - stavo cercando un italiano da tempo. Ho comprato una casa in Liguria e avrei bisogno di aiuto per tradurre dei testi. Mi puoi aiutare?"

....

sabato 5 marzo 2011

Tesoro mio...

Cosa scrivere sul blog dopo quasi un mese di silenzio.

In teoria e in pratica dovrebbe essere un bel post frizzante, anche per riaccendere l´entusiasmo! Un argomento quindi che coinvolge, non noioso. Non affatto.

E cosí sará.

Oggi parleremo di SKAT, ovvero di tesoro. Ovvero di tasse...


La Danimarca mi pare sia la nazione al mondo con le tasse piú alte in tutto il mondo (non son sicuro, ma penso..). Danimarca prima, poi dovrebbe venire la Svezia e medaglia di bronzo la nostra amata Italia.

Quando ho ricevuto la mia prima busta paga ho avuto le mie prime conferme.

Il numero di partenza é bello. Molto bello! Peró poi arrivano le varie "vocine" in ordine..:

- ATP contributo : 11 euro (non ho idea di cosa sia)

- Contributo " al mercato del lavoro"...almeno cosí lo tradurrei. Non ha nulla a che fare col TFR, non é paragonabile a nulla direi e ancora non ho capito dove vanno questi soldi. Morale della favola: 8 %

- e poi eccole, le tasse vere e proprie, quelle di prima erano bazzecole: 38 %

Il numero di partenza alla fine non é poi cosí male, ma certamente non cosí affascinante come si era presentato...
Vi é una bella cosa peró ora che ho un lavoro piuttosto lontano da dove vivo. In un qualche modo (troppo complicatoda spiegare) hanno calcolato quanto spendo per il trasporto, arrotondando per eccesso direi, e quindi su una fetta consistente del mio stipendio non pago alcuna tassa...questo aiuta decisamente le spoglie casse di un ex studente / disoccupato...

Ma veniamo al perché di questo post. O almeno a cosa mi é saltato in mente di scrivere un post sullo SKAT (che appunto anche in danese significa "tesoro").

Una delle ultime sere sono stato ad un incontro dentro gli uffici dello SKAT. Si trattava di un incontro informativo per chi voleva aprire una propria attivitá in cui due signorine dello SKAT si proponevano di spiegare diritti e doveri di nuovi e/o aspiranti imprenditori (sono andato + per curiositá io a dir la veritá).

Mi ha colpito l´atmosfera. Era una sera buia e tempestosa (vero!) e immaginatevi questo palazzone alto tutto fatto a specchi, con una scritta luminosa...SKAT... Mancavano solo i fulmini...

Salgo all´ultimo piano. Salone ampio con vetrate su tutti i lati che domaninano la cittá...il vento sibilava e la pioggia batteva forte. Mi pareva di stare nella scena del film di Batman (mi pare, nn son sicuro..)

Sono seguite 2 ore a parlare di tasse...qualche pausa in cui veniva servito caffe torte e frutta e poi di nuovo tasse... Non lasciatevi impressionare da torte e caffé. Qua é (quasi) prassi...

Analizzata con occhio lucido, quindi senza pensare alla location alquanto lugubre e alle torte, é secondo me una bella iniziativa. Non é detto che chi era in quella sala sará un onesto cittadino (anche qua si frega!), ma certo é una buona partenza sapere giá cosa si deve pagare e cosa lo Stato ti ridá in cambio...

Mi ricordo questa immagine, dove c´era 1 Corona Danese (circa 12 cent mi pare) divisa in tante "fette", per spiegare dove ogni fetta della Corona va ...

Per esempio:
(1 Corona é 100 Øre)

Sanitá: 13 øre
Difesa e Polizia: 5 øre
Educazione: 14,9 øre
Cultura e ambiente: 4,1 øre
Welfare e sicurezza sociale: 42,6 øre
Sostegno imprenditoria: 3,6 øre
Amministrazione: 12,7 øre
Trasporti e viabilitá: 3,4 øre


Detto questo si chiude bottega :)

Mi scuso e spero che al prossimo post avró qualcosa di + frizzante dello...SKAT... :)

Ci sto lavorando, ma il tempo é quello che é...